Problemi condominiali: motivi frequenti di lite come comportarsi

Indice

La maggior parte degli italiani vive o ha un’abitazione di proprietà all’ interno di condominio.

Quasi tutti possono raccontare la difficile convivenza con gli altri condomini che vivono in condominio, che talvolta si trasformano in un vero e proprio incubo.

I problemi di condominio sono infatti tra le 15 principali fonti di cause di stress, quando queste degenerano in carta bollata,  diventano particolarmente dispendiose generando ulteriore stress e dispersione di tempo..

Alla base dei problemi condominiali ci sono per lo più delle ragioni ricorrenti.

Vediamo i motivi più frequenti e quali sono le strade da percorrere per districarsi nelle liti condominiali, senza approdare in tribunale.

Da cosa scaturiscono i problemi condominiali

Sicuramente vi sarà capitato almeno una volta o sarà capitato a qualcuno che conoscete, di aver dovuto fronteggiare furiose liti condominiali per le seguenti situazioni:

  •     Automobili parcheggiate in spazi condominiali riservati o non consentiti al parcheggio;
  •     Animali domestici dei condomini che sporcano nelle aree comuni;
  •     Rumori molesti provenienti dalle abitazioni in orari notturni;
  •     Infiltrazioni di acqua da altri appartamenti;

Per motivi di spazio e tempo di lettura abbiamo elencato solo alcuni dei motivi scatenanti delle  liti condominiali che mettono a dura prova la nostro salubrità mentale.

Il ruolo dell’amministratore nei problemi di condominio

L’amministratore di condominio è una figura importante per la gestione degli immobili. Il lavoro è regolamentato 

L’amministratore ha il dovere di intervenire:

  • quando c’è una precisa violazione del regolamento condominiale (spazi dove non si può parcheggiare, il non rispetto delle ore di riposo previste dal regolamento ecc..;
  • quando i problemi condominiali riguardano le aree comuni in quanto è il responsabile come definito dall’articolo 1117 del codice civile e dal regolamento di condominio (giochi in aree dove è vietato, imbrattamento di aree comuni, posizionamenti beni personali fuori dall’uscio di casa, ecc.)

L’amministratore non può intervenire:

  • quando le controversie tra condomini sono private. 

NOTA BENE… è sempre consigliabile confrontarsi con il professionista che segue il vostro immobile oppure un collega se non avete fiducia in quello che segue il palazzo dove sito il vostro immobile. Potrete così valutare la vostra problematica con una prospettiva diversa, un suggerimento o un consiglio di un amministratore possono rivelarsi utili per allontanare la necessità di cause  legali”.

Il ruolo della mediazione nei problemi di condominio

Le avete tentate tutte oppure credete che sia così, dalla diplomazia, all’amministratore, ma non siete riusciti a dipanare i problemi con l’altro condomino.

Cosa succede adesso? 

  1. Sicuramente vi rivolgete al vostro legale di fiducia che provvederà a far valere le vostre ragioni inviando una RA alla controparte. 
  2. Quest’ultima da suo canto vi farà rispondere dal suo legale di fiducia.
  3. A questo punto, prima di depositare atti in tribunale, i legali potrebbero tentare una mediazione “stragiudiziale” 

In caso di fallimento di questo tentativo, per le controversie di natura condominiale la normativa impone la mediazione civile.

Nel caso in cui anche la mediazione dovesse rivelarsi fallimentare, per qualsiasi ragione.

Allora potrete finalmente presentare la vostra problematica problematica  in un’aula di tribunale…..così la pensavano molti fino a quando…..

Perché il giudice potrebbe comunque potrebbe importi di affrontare una nuova sessione di mediazione.

La mediazione Civile.     

L’ ADR (Alternative dispute Resolution) oppure Risoluzione Alternativa delle Controversie  è quella pratica che viene obbligatoriamente tentata, dove le parti cercano di trovare/raggiungere un accordo per conciliare una controversia (cioè trovare una soluzione al problema), prima di poter spostare la controversia nelle aule di un tribunale.

La Mediazione avviene presso organi di mediazione e davanti ad un mediatore iscritto e autorizzato dal Ministero della Giustizia

Non vi sono categorie di problemi condominiali esclusi dalla mediazione.

Tutte le violazioni delle disposizioni del codice civile in materia di condominio sono oggetto della mediazione e lo sono anche i casi in cui le delibere condominiali vengono impugnate.

Come ti possiamo aiutare in caso problemi condominiali

È importante sapere come comportarsi, per trovare una soluzione preventiva alle cause in Tribunale, perchè, come ben capirai, bisogna aspettarsi

  • tempi molto lunghi;
  • cause dispendiose;
  • esito incerto;

Il titolare dello studio ruolo della dott.ssa Armeni è iscritta all’albo dei mediatori civile.

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